Scientific beige
Astronomia
Secondo i ricercatori della John Hopkins University, se sommassimo il colore di tutte le stelle, in media si otterrebbe l'universo sarebbe beige!
Questo risultato si è ottenuto sommando l'energia emessa da ciascuna stella, che corrisponde ad una determinata lunghezza d'onda a cui corrisponde una certa gradazione di colore.
Questo grafico è detto: "The Cosmic Spectrum", analizzandolo sono stata ricavati i principali colori che caratterizzano l'universo.
Rapportandolo poi alla visione umana si è ottenuto che il colore che l'uomo vedrebbe se osservasse l'infinito sarebbe il "III E Gamma" una sfumatura di beige, come già elencata nello Step 01, a cui è stato assegnato il nome di Cosmic latte.
Un grosso problema del Mondo odierno è l'obesità, ma chi è il responsabile del grasso in eccesso?
Gli adipociti, il cui scopo è formare e immagazzinare i lipidi, costituiscono il grasso corporeo, se ne distinguono due tipi:
- Il grasso bianco, nel linguaggio comune, immagazzina i trigliceridi trasformandoli in energia di riserva che viene ultilizzata quando si compie attività fisica. Tuttavia, se si ha una scorretta alimentazione ricca di lipidi, queste cellule si moltiplicano e si depositano nell'organismo in maniera esponenziale causando l'obesità.
- Il secondo, grasso bruno, si occupa sempre di immagazzinamento, tuttavia esso rilascia l'energia accumulata solo in determinate occasioni, ovvero quando il corpo è posto sotto un forte stress termico, inoltre è in grado di regolarizzare il metabolismo dopo un'eccessiva assunzione di cibo.

Quest'ultimo sembrerebbe quindi la soluzione al problema, tuttavia è una minima parte del tessuto adiposo dell'adulto, invece ve n'è molto nei neonati. Come ottenerlo quindi? A riguardo si stanno portando avanti
ricerche per convertire l'adipocita bianco in bruno, vista la sua utilità, creando quindi un intermedio, detto
adipocita beige, che possiede numerose caratteristiche del grasso bruno pur non derivando da esso.
Ingegneria Tessile
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tessuto-adiposo2.html